Missione Giornalista

Il contrario della guerra non è la pace, è la creazione (Rent, il musical)

Come diventare giornalisti? Ve lo racconta Monica (parte 1)

Come si diventa giornalisti? Me lo sento chiedere spesso. A dire il vero non lo so esattamente nemmeno io. Posso solo ricordare e raccontare i passaggi che mi hanno condotto sin qui, che mi hanno portato oggi a essere giornalista pubblicista iscritto all’Ordine nazionale. Raccontare qui, oggi, come sono arrivato a ottenere il tanto ambito e sudato tesserino, rischia di essere inutile. Perché alcune regole sono cambiate. Allora riporto qui il racconto di Monica, giovanissima aspirante giornalista (ma nel concreto lo è eccome) di Sesto San Giovanni che da qualche anno collabora con Il Gazzettino. Il suo racconto, a partire dalla decisione di provarci, passando per le trafile burocratiche che sta affrontando per ottenere il tesserino e l’iscrizione all’albo, può essere utile a tutti coloro che cercano informazioni pratiche e concrete. Qui la prima parte di questo diario di bordo di Monica che ringrazio per la disponibilità e che ospito ben volentieri in questo blog. Si parte dalle motivazioni, dalle scelte, dalle emozioni. Buona lettura!

Monica De Astis: in mano la copia de La Gazzetta di Sesto che contiene la sua intervista

Monica De Astis: in mano la copia de La Gazzetta di Sesto che contiene la sua intervista

Gli esami di maturità incombenti, la mia solita e dannatissima ansia e una sola domanda nella testa, piantata lì come un chiodo fisso: “E dopo?”. Sì, proprio tre anni fa, nell’estate 2011, ero in un momento di vita molto particolare, in cui stavo per diventare ufficialmente “matura” e sempre più trascinata in un futuro non ancora definito, ma che doveva diventarlo al più presto. Un po’ come tutti i diciannovenni indecisi sull’Università da scegliere forse, con tanti dubbi, tante preoccupazioni, ma anche tanta voglia di mettersi in gioco (e magari chissà, anche per sfatare quei luoghi comuni sui giovani di oggi, ‘senza interessi, senza valori, menefreghisti’ e chi più ne ha più ne metta).

“Ciao Monica, ho avuto il tuo contatto da un ragazzo della tua scuola. Per un servizio sui giovani e la maturità, ti faccio un paio di domande su come stai vivendo questo momento”. L’intervistata. Sì, è stato il mio primo approccio con la redazione de La Gazzetta di Sesto San Giovanni, un giornale letto da molti nella mia città (che oggi non c’è più, ndr). Rispondendo con grande entusiasmo alla mail, mi son detta: “Sto parlando con una redazione, magari posso chiedere qualcosa di utile per orientarmi nelle mie scelte future”. Scrivere mi ha sempre fatto sentire libera. Sono sempre stata portata per i temi fin dalle elementari, per le argomentazioni, per i saggi brevi e soprattutto, per i temi liberi di carattere socio-culturale. Ma andavo bene anche negli articoli di giornale e in realtà, scrivevo spesso sul giornalino della scuola, progetto che ho promosso in prima persona.

E allora: “Cosa posso fare per capire se il giornalismo può essere una strada per me?”. Mi sono fatta coraggio e ho chiesto questo al mio intervistatore. Qui la sorpresa più grande: “Vieni in redazione e cerchiamo di capire se sei portata e se ti piace davvero scrivere”. Un segno del destino? Un’opportunità inaspettata? Un incontro che mi avrebbe cambiato la vita? Non potevo saperlo all’epoca, così come in realtà non lo so ancora oggi. Una cosa è certa: è iniziata così la mia “avventura” nel mondo della stampa locale. Quel giorno si è aperto qualcosa che per i tre anni successivi mi avrebbe reso soddisfatta, felice, più sicura di me e più attenta nel capire le sfumature del mondo. E anche se ho ancora tanto da imparare, probabilmente molto più di quanto immagino, questi tre anni sono stati per me un percorso, professionale ma anche di vita. Giorno dopo giorno ho fatto i tanti piccoli passi necessari per diventare pubblicista.

Per questa sera però, ho già fatto un considerevole “tuffo nel passato”. Vi racconterò il resto passo dopo passo, sperando di non annoiarvi. E se vi annoiassi… fatemelo sapere, sarebbe un’occasione per migliorare ancora.

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2 commenti su “Come diventare giornalisti? Ve lo racconta Monica (parte 1)

  1. Valerio
    8 luglio 2014

    Sei grande Monica!!!
    Solo il meglio per te!!!

  2. Pingback: Monica e il tesserino da pubblicista: moduli e costi | Missione Giornalista

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