Missione Giornalista

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Nella tana di Airbus: tutti i segreti del mondo dell’aviazione

Non amo volare, nel sento che a qualche migliaio di metri in cielo non mi sento proprio del tutto a mio agio. Ma mi “tocca” farlo, spesso per lavoro, anche per motivi personali, per andare o tornare da una vacanza. Capita, ogni tanto, che lassù riesca anche a passare qualche minuto “a mio agio”, guardando fuori le creste delle montagne, osservando le nuvole pannose o rincorrendo il sole che prima sorge poi tramonta all’orizzonte. E proprio per lavoro sono finito nella “tana del lupo”, cioè a Tolosa, nell’headquarter di Airbus là dove vengono prodotti i giganti dei cieli, gli aeroplani che volano in lungo e in largo per il mondo.

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Una visita molto interessante, in missione per TTG Italia, alla scoperta dei segreti “dell’aria”, che mi ha permesso di vedere da vicino come si montano, pezzo pezzo, i colossali draghi alati a motore. Una visita (preceduta da un convegno con i “boss” della multinazionale francese) che vi racconto qui con 5 curiosità e qualche foto.

1 – Un A350Xwb, l’ultimo modello di punta dell’azienda, che permette notevoli risparmi sul consumo di carburante e di ridurre le emissioni nell’ambiente anche del 20 per cento, costa 300 milioni di euro. Ovvio che se qualcuno fosse interessato a comprarne più di uno, il prezzo scende. Le compagnie aree oggi firmano con Airbus contratti non solo di acquisto diretto ma anche di leasing.

2 – Nel mondo decolla un A320 ogni due secondi. Il tempo di un respiro, o di un sospiro. L’A320 è il modello “best seller” di Airbus; per capirci è quello utilizzato dalla compagnia lowcost Easyjet. Se pensiamo più in grande, e quindi ci spostiamo su una taglia xxl, bene allora dovete sapere che decolla o atterra nel mondo, ogni 2 minuti, un A380. E’ il gigante dei cieli: due piani e se configurato con 3 classi può ospitare a bordo circa 520 persone oltre l’equipaggio. Due minuti, non si più.

3 – Airbus ha una forza lavoro di 55mila dipendenti. Sì, avete capito bene: 55mila. A cui bisogna aggiungere tutti gli addetti dell’indotto. Per capire quanto sia grande lo stabilimento di Tolosa, che al suo interno ha alberghi, bar, ristoranti, strade e anche piste ciclabili, dovete sapere che solo lì sono impegnate 14mila persone. La città conta 400mila abitanti.

4 – I tempi di produzione di un aereo, in questo caso parliamo sempre di un A350, sono tutt’altro che biblici. Ogni mese la Airbus ne sforna 10 che vengono consegnati alle compagnie di tutto il mondo. L’azienda, ad agosto 2016, contava 810 ordini e aveva “in canna” 36 consegne e 774 domande in archivio. Stiamo parlando di un solo modello e di un solo produttore. Immaginatevi ora cosa passa, ogni secondo, sulla nostra testa.

5 – Il traffico aereo mondiale raddoppia ogni 15 anni. E questa stima, secondo i dati Airbus, si confermerà anche nel prossimo futuro. Da qui al 2030 quindi i passeggeri di tutto il mondo saranno esattamente il doppio e l’Asia e il Pacifico faranno la parte del leone. Nel 2035 l’area dell’Asia e del Pacifico peserà per il 36 per cento sul traffico mondiale, l’Europa per il 22 e il Nord America per il 19. Attualmente Cina e nazioni limitrofe rappresentano il 40 per cento della domanda globale di nuovi aerei: nei prossimi 20 anni la richiesta è di 13.460 nuovi modelli.

E ora, sfogliate un po’ di foto!

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Questa voce è stata pubblicata il 6 ottobre 2016 da in Viaggi di lavoro (e non solo) con tag , , , , , , , , , , , .
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