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Giornalisti affamati: occhio alla pericolosissima Banda della Tartina

Non poteva esserci miglior post natalizio. Perché il Natale si sa, fa rima con tavola: il 25 dicembre è il momento per sedersi a tavola in famiglia e togliersi qualche sfizio di gola. E a proposito di gola e di giornalismo, visto che di questo mi occupo, ecco la notizia che ha fatto il giro d’Italia negli ultimi giorni: “Improvvisarsi giornalisti per mangiare gratuitamente”.

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La news è comparsa su alcuni siti di cronaca locale: “Questo è quello che fa una banda milanese, ribattezzata come la ‘Banda della Tartina’, i cui componenti si farebbero accreditare come giornalisti alle varie conferenze stampa ed eventi trendy e di spettacolo sulla piazza di Milano per poter mangiare gratuitamente il buffet spesso messo a disposizione a conclusione di tali eventi. In questi giorni sta circolando una mail con nomi, cognomi e anche soprannomi dei componenti di tale banda per evitare che possano continuare ad agire indisturbati. La mail è stata inviata a diversi addetti su Milano e spiega come questi uomini e queste donne agiscono”, si legge su Leggo.it, che è solo uno dei tanti giornali on line che ha ripreso la notizia.

La “Banda della Tartina” sarebbe composta da persone tra i 40 e i 70 anni: si spacciano per giornalisti, si infilano alle conferenze stampa, fingono quel minimo interesse d’obbligo, e poi assaltano i buffet. Dicono di praticare la professione ma in realtà nella vita fanno ben altro, oppure hanno un sedicente blog che farà al massimo una decina di visite ma vale come passepartout per presentarsi agli eventi, soprattutto in quel di Milano.

Io della temibile “Banda della Tartina” avevo già parlato a mio tempo: ciccate qui per leggere il mio post di maggio dal titolo “Giornalisti affamati: quando la forchetta ferisce più della penna”.

Qui di seguito invece il testo della mail che starebbe circolando, con tanto di nomi, cognomi e “foto segnaletiche”: addetti stampa, siete stati avvisati, sono pericolosissimi. Ma prima, tantissimi auguri di buon Natale! E ricordatevi che il 25 dicembre le edicole sono chiuse!

Oggetto: SEGNALAZIONE FALSI GIORNALISTI E IMBUCATI SCROCCONI CONFERENZA STAMPA
Salve, la presente per segnalare, nel vostro interesse, che la conferenza stampa a Milano sarà presa d’assalto dal solito gruppo di parassiti, scrocconi, egoisti, menefreghisti, miserabili mangiatori. Questo gruppo, target rigorosamente dai 40 anni ai 70, uomini e donne, è formato da decine di cani sciolti che, tramite scambio di notizie ed informazioni tra loro, legge gli eventi sul web o sui giornali e si intrufola nelle situazioni più disparate (feste, vernissages, inaugurazioni, presentazioni, premiazioni,ecc), quasi sempre spacciandosi x giornalisti e freelance (ognuno ha la propria sedicente rivista con la quale collabora, peccato che o la rivista non esiste affatto o, se verificate nell’organico, essi non esistano affatto e nessuno li conosce), fregandosene altamente degli intenti dell’evento in questione, ma con l’unico scopo di ingozzarsi e prendere omaggi, arrivando a mostrarvi biglietti da visita fasulli e riciclati, presi ad altri eventi o creati da loro (esempio lampante è Francesco G. un signore di 75 anni, accento e fisionomia spiccatamente meridionali, ex esercente, vestito elegante ma di pessime presenza e prestanza, soprannominato “il fantino” per la sua bassissima statura, quasi nana e il fisico esile, che, nonostante la sua agiatezza economica, si imbuca agli eventi presentando falsi biglietti da visita e falsi tesserini, o un avvocato anziano e distinto, molto alto e magro, pochi capelli e grigi, che barboneggia infiltrandosi in ogni modo).

La signora coi capelli carrè nero corvino vestita di nero di nome B., col cappello di paglia, di cui alleghiamo la foto di un evento dove ovviamente è entrata spacciandosi x giornalista (pensate che fa l’insegnante scolastica: esempio diseducativo x i suoi alunni, pensate a chi affidiamo i nostri figli) e che probabilmente vedrete all’evento sul tardi, giusto per imbucarsi e scroccare, è stata ripetutamente vista imboscarsi bottiglie di vino nella borsa. Un’altra famosissima scroccona arraffona imbucata parassita, di nome L. (alleghiamo foto), che tutti ormai conoscono, quarantacinquenne, capelli rossicci con la coda, occhiali, robusta, vestita sempre di nero, che asserisce di gestire un vecchio sito web di moda non più aggiornato che usa come specchietto per le allodole, commette pure il reato di falso e millanta il titolo di giornalista che non ha, è solita timbrare il cartellino di uscita dal pubblico impiego e presentarsi agli eventi alla fine, saltando le presentazioni ed i convegni, con l’unico scopo di mangiare a scrocco e prendere regali.

Noi ne conosciamo molti, e molti ne arriveranno da voi domani, quindi fate molta attenzione, soprattutto nei momenti di confusione, non tralasciando quelli che hanno chiesto l’accredito trovando la vostra mail sui siti dedicati agli eventi e che non conoscete personalmente come facenti parte dei media. Pertanto consigliamo di prestare molta attenzione soprattutto alla gente che entra a presentazione ormai già iniziata o in procinto di concludersi (tutti gli elementi di questo sfasato gruppo vengono x depredare, non hanno mai scritto recensioni o redazionali e mai lo faranno e tendenzialmente quando si presentano agli eventi non sono mai puntuali, proprio perché cercano di tagliare i tempi morti, scroccare e recarsi al successivo evento giornaliero).


Segnaliamo inoltre che questa gente, oltre ad essere egoista, taccagna, avida ed avara, priva di valori, ignobile e vergognosa, ha redditi da lavoro e da pensione decenti, alcuni di loro se la passano proprio bene (il signor A. capelli lunghi e barba bianchi, trasandato, vagamente somigliante ad einstein, è un ex docente universitario che percepisce 3000 euro mensili di pensione ed è stato ripetutamente visto e sorpreso a riempire la borsa non solo di cibarie del catering, ma addirittura di bicchieri e stoviglie!), quindi c’è pure l’aggravante che non si trovano in stato di necessità. Sperando di avere fatto cosa gradita nell’inviarvi questa oggettiva delazione e nel segnalarvi la presenza di questi individui per tutelare l’immagine e la credibilità del brand che rappresentate e per salvaguardare il vostro e l’altrui lavoro, auspicandoci vogliate vigilare affinchè questa miserabile armata brancaleone non si faccia beffa di voi mancando di rispetto ai veri professionisti, confidando nella vs assoluta riservatezza x le informazioni da noi elargite nel vostro interesse, porgiamo distinti saluti. alcuni amici.

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Questa voce è stata pubblicata il 21 dicembre 2016 da in Giornali e giornalisti con tag , , , , , , , , .
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